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Roma. AlbumArte presenta il video “Sotto/Sale” di Iginio De Luca

Mercoledì 25 ottobre 2017 ore 19.00. A seguire l’artista in conversazione con Anna Cestelli Guidi ROMA - Iginio De Luca  torna ad AlbumArte (dopo la mostra personale Riso amaro. Dieci anni di blitz, a cura di Claudio Libero Pisano, 14 giugno - 21 luglio 2017) con un breve video che documenta l’installazione sonora – composta da otto lettori mp3 e otto cuffie, misure ambientali – che ha realizzato come progetto speciale per l’Apulia Land Art Festival 2017. Artista poliedrico, classe 1966, De Luca negli ultimi anni ha concentrato la sua poetica soprattutto sulla produzione di video, di immagini fotografiche, ma anche di quelli che lui definisce blitz, un ibrido tra arte urbana e performance, tra etica ed estetica, tecnologia e azioni comportamentali. L’utilizzo di molteplici e differenti registri linguistici ha da sempre caratterizzato la sua progettualità e conseguentemente le scelte metodologiche ed operative, lasciando intendere che il denominatore comune è nella necessità di scardinare le certezze, di rompere i codici della formalizzazione espressiva, per tendere un tranello alla realtà, sorprendendola alle spalle. Relativamente all'opera "Sotto/Sale”, De Luca spiega: «Sono stato la prima volta a Margherita di Savoia il 5 agosto di quest'anno, invitato dall'Apulia Land Art Festival e dai curatori Helia Hamedani e Girolamo Pizzetti. Nella cittadina si festeggiava il Santissimo Sacramento e per le vie c'era tanta gente, corridoi di luminarie a perdita d’occhio e bancarelle in grande spolvero. La quantità di persone presenti all’evento faceva da contraltare alla loro totale assenza poco più a fianco della festa: nelle saline, metafisiche e silenziose, risuonava la città chiassosa e vitale in un fronteggiamento spaziale e simbolico. L’idea nasce quel giorno: riunire in un’installazione sonora, poco invasiva e indolore, le due anime del luogo, le storie delle persone ordinarie e private e quelle delle saline, proletarie e pubbliche; la dimensione affettiva, intima e quella sociale, lavorativa. L’espressione “sotto sale”, intesa come prima forma di conservazione degli alimenti, è assunta qui come concetto altamente simbolico e diventa una sorta di utopia dell’eternità. Dalla spessa coltre di sale escono otto cuffie contenenti le memorie delle persone intervistate: otto come l’ottagono di Castel del Monte, simbolo della Puglia, riproposto in una mappatura casuale della geometria storica. Ogni cuffia racconta ciò che le persone hanno conservato, congelato, sottratto all’oblio del tempo; ogni cavo è pari all’altezza del narratore da terra all’orecchio. In tal modo chi ascolta è invitato a identificarsi fisicamente ed emozionalmente con chi racconta in un contesto attivo e pulsante, costantemente vivo nel presente».  Vademecum  Iginio De Luca | SOTTO / SALE, 2017 (video 16:9, colore, sonoro, 5’29’’)A seguire l’artista in conversazione con Anna Cestelli GuidiMercoledì 25 ottobre 2017 ore 19.00AlbumArte – Via Flaminia 122, Romawww.albumarte.org E info@albumarte.org  T/F +39 063243882 ...

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